lunedì 16 gennaio 2012

15/01/2012: 28^ Maratonina d'inverno. S.Bartolomeo in Bosco (FE).

Si torna alle gare!


Avevo davvero voglia di tornare ad assaporare i colori, i suoni e gli odori delle manifestazioni podistiche. Un record di partecipazione per la maratonina d'inverno confermata dalla nutritissima presenza degli atleti del ns. G.P. Avis Taglio di Po, tutti rigorosamente dotati di giaccone d'ordinanza vista la temperatura polare e la nebbia con la quale la campagna ferrarese che ci ha accolti.


Vorrei raccontarvi le sensazioni più che la nuda cronaca. Mi piacerebbe avervi avuti seduti vicino a me durante l'ennesima schermaglia verbale tra Cristiano (Bob)e l'inossidabile Denis (Zizza); accanto a me nel "gruppone" di partenza...colorato, vociante, eccitato; al mio fianco con Denis ed Enrico nei primi chilometri... lenti, pazienti, inesorabili; attaccati alle mie spalle durante la progressione del finale... ritmica, faticosa, liberatoria. 
Tutto si chiude con un bel 1.44 e spiccioli e con un arrivo in accoppiata  con Denis. Pazienza se non figuro tra gli arrivi per aver "dimenticato" di esporre il pettorale, colpevolmente coperto, durante il primo passaggio dalla giacchetta anti vento, è stata una domenica fredda che ha comunque scaldato il mio vecchio cuore di runner.
Alla prossima.
Let's Run4Fun!

martedì 10 gennaio 2012

10/01/2012: Ecco il trofeo!

Finalmente è arrivato il tanto agoniato trofeo run4fun! L'attuale dententore lo espone orgogliosamente prima di renderlo disponibile mettendolo in palio nella prossima sfida.
L'appuntamento è per la 2^ ediziona della moonlight half marathon che si correrà a Jesolo(Ve) il 12 maggio 2012.
Chi sfiderà Cristiano? Riusciranno a sfilare dalla sua mensola il maghifico trofeo?
Intanto gli allenamenti sono già iniziati e la scermaglia che li accompagna è come al solito ... spassosissima.
Let's run4fun!

domenica 8 gennaio 2012

08/01/2012: Aspettando il TROFEO run4fun

Ultima domenica di "festa" per noi run4funer.Per i più bravi di noi era previsto un lunghissimo lento in poiezione Barcellona 2012. Per gli altri, in difetto di preparazione, è bastato un 22 che mirava a consolidare il chilometraggion necessario a finire "decentemente" la mezza di S.Bartolomeo in Bosco di domenica prossima.

Durante gli ultimi chilometri in piena estasi da sforzo io, Cristiano e Paolo (quelli dei 22)abbiamo "partorito" le linee guida di quello che sarà il TROFEO RUN4FUN. In attesa della emanazione ufficiale che coinciderà con l'arrivo fisico del trofeo eccovene delle anticipazioni che vi prego di commentare ed emendare.

1) il trofeo è aperto ai run4funner, ossia chiunque corre per pura passione e divertimento. Sono esclusi i professionisti e chiunque abbia corso nei 12 mesi precedenti al suo svolgimento la mezza maratona in meno di 1h e 35'.
2) la gara dove il tofeo è messo in palio è la mezza maratona.
3) il trofeo è detenuto dal vincitore che DEVE rimetterlo in palio passati 12 mesi dall'edizione precedente o nell'edizione sucessiva della gara dove l'ha conquistato. Se il trofeo non viene rimesso in palio entro 18 mesi si interverrà d'ufficio.
4) chi accetta di parteciparvi acconsente, in caso di sconfitta, a sopportare qualsiasi forma, lecita e civile, di ludibrio e ridicolizzazione pubblica senza poter replicare in alcun modo.

Aspetto i vostri suggerimenti.
Let's run4fun.

domenica 1 gennaio 2012

01/01/2012 : Argine Po. Corsa anticenone.


Dopo le gozzoviglie di fine anno, era quasi ovvio che un podista che si rispetti cerchi in qualche modo di redimersi e macinare, dopo il sale della notte precedente, qualche chilometro in compagnia.
Ci siamo concessi, quasi tutti, una partenza ritardata dato che la sera precedente Morfeo ci aveva accolti tra le sue braccia decisamente tardi.
Ogni uno di noi  ha rivendivcato il primato del vino tracannato la sera la sera precedente, cosa che si palesava dalla difficoltà di affrontare a bocca chiusa anche una velocità tutto sommato abbordabile. Nonostante ciò 20 km (per me e Cristiano, un po di più per gli altri) sono stati messi in saccoccia con relativa faciltà.
L'appuntamento, a questo punto, e fissato per la mezza maratona di S.Bartolomeo in Bosco.
Buon anno a tutti.

sabato 24 dicembre 2011

24/12/2011 : Scarpe nuove, vita nuova.

Alla vigilia di natale e di una maratona alimentare che si concluderà solo il 26 di dicembre ho cercato di dare una svolta all'annoso(è il caso di dirlo visto che dura oramai da più di un'anno) problema della fascite plantare.
Nonostante il meteo promettesse pioggia, sono passato a raccogliere il Bob(Cristiano) e super Zizza (Denis) per testare sull'asfalto dello storico percorso dell'argine del Po, le nuove scarpe comprate poche ore prima.
Un diecimila in tutto relax che della corsa aveva ben poco ma che cade a fagiolo per tenere a battesimo il redivivo run4fun.
Buon Natale.
A tutti !

giovedì 22 dicembre 2011

22/12/2011: Un Blog per raccontare.

Non è sicuramente il primo blog che parla di corsa sulla rete. Ma è il mio blog! 
Arriva da almeno tre anni i cui ho, più o meno dettagliatamente, raccontato ogni singola gara.  In cui ho condiviso con tutti voi ogni singola goccia di sudore, tutti i miei crampi, la mia fatica. Ma anche la gioia, la soddisfazione di arrivare al traguardo o l'ebrezza poetica di un alba tra la nebbia. 
Ho raccontato anche grandi storie di amicizia. Quella vera, sanguigna, quella che qualche volta ti mandi a quel paese ma che poi ti cerchi, fatta di condivisione di interessi e di umori.
Questo è quello che cercherò di continuare a fare, affinché leggendo queste righe ognuno di voi possa immaginare che il rumore delle scarpe sull'asfalto di cui sta leggendo sia il rumore delle sue scarpe, che la maschera di fatica dell'amico sorpassato sia quella del suo amico.
Andiamo ragazzi let's Run4Fun!

lunedì 27 settembre 2010

26/09/2010 : 37^ Real. Berlin Marathon. Berlino (D).

Come la prima volta.
Sembra il titolo di un libercolo pruriginoso che racconta le vicissitudini sessuali di qualche ex adolescente, ma è esattamente la frase che descrive questa mia maratona in terra teutonica.

Le ipotesi su come avremmo corso questa gara berlinese hanno attraversato tutto lo spettro degli umori e delle opinioni umane. A gennaio quando ci siamo iscritti, si vociferava di una gara veloce, senza troppi saliscendi e con la possibilità di regalarci il nostro personale sulla distanza. Poi le vicissitudini di carattere squisitamente medico che ci hanno colpiti hanno modificato i rispettivi approcci alla gara. Se da un lato Gianluca e Michele vedevano la loro condizione crescere di giorno in giorno, dall'altro io, Denis e Cristiano combattevamo a vari livelli contro fasciti, pubalgie, tendiniti, stiramenti e chi più ne ha più ne metta. Vi risparmio il tedioso elenco di tutte le "magagne" che ci hanno perseguitato durante tutta l'estate del 2010, cosa che ci ha ovviamente impedito di allenarci e di presentarci all'appuntamento con la 37^ Berlin marathon in uno stato di forma che ci permettesse di aspirare a un qualsiasi risultato cronometrico. Tant'è che gli obiettivi sono mutati sino ad arrivare, alla vigilia della partenza, ad aspirare di giungere al traguardo entro il tempo massimo.

Stavolta le famiglie , a differenza della trasferta newyorchese,ci hanno accompagnato in questa avventura, e devo dire, che nonostante la faticosissima impresa di mettere d'accordo e far muovere per le vie e le metropolitane di Berlino, otto adulti (solo fuori), 7 bambini ed un passeggino, la vacanza è stata davvero gradevolissima. Del resto il gruppo era di quelli collaudatissmi e gli amici, quelli di mille corse: io (lo Snupo), Denis (Zizza), Gianluca (Smerd), Michele (Mec) e Cristiano (Bob).

Dopo una settimana di sole la domenica, come ampiamente previsto, è arrivata la pioggia. La cosa non ha decisamente aiutato nessuno. Gli organizzatori si sono trovati a gestire quasi 48000 persone infastidite dall'acqua. Questo ha significato che tutti hanno tardato a consegnare le sacche per cercare di rimanere coperti il più a lungo possibile, creando così un enorme ingorgo a ridosso dell'ora limite per la consegna, ingorgo che si è protratto per tutte le operazione di ingabbiamento tanto che alle 9,quando la gara è partita, noi eravamo ancora nel bosco cercando di capire che cosa stava succedendo intorno a noi.

Il quintetto si divide pochi metri dopo lo start. Gianluca e Michele se ne vanno, forti della loro preparazione, mentre io, Cristiano e Denis proseguiamo al piccolo trotto cercando di convincere il Bobone a non mollarci alla mezza come da lui preventivato.

I km passano veloci e, grazie al passo da processione, senza troppa fatica. Riusciamo anche a godere di qualche interessante scorcio berlinese: chiese, viali,la vecchia Berlino Est con i suoi palazzoni tutti egualmente essenziali ed anonimi.

Alla mezza puntuale come un orologio svizzero, il "Bob" punta una entrata della metropolitana e con un cenno ci lascia al nostro destino.

Faccio di tutto per tentare di non sentire dolori e fatica, intavolo con Denis conversazioni improbabili commentando le andature degli altri podisti ed il posteriore delle numerosissime ragazze presenti. Ci distraiamo cullati dalle numerosissime band che ci regalano un lungo e variegato tappeto musicale con il quale e "sul" quale idealmente corriamo mentre i minuti passano inesorabili.

Poi, l'evento che non ti aspetti! Al 37° km dopo aver trangugiato l'ultima "cartuccia", il mio socio ha un cedimento. La faccia impallidisce, il passo si fa pesante pensino da guardare. Guardo il cronometro, non abbiamo molto tempo per fermarci senza superare quel "piccolo" traguardo delle 5 ore di gara che era via via maturato durante tutti i chilometri precedenti. Decidiamo! Lo accompagno fino al 40°, per l'ultima foto che ritualmente abbiamo fatto ogni 5km da quanto Cristiano ci ha lasciati, poi provo ad andarmene ed inseguire la fatidica barriera.

Sono 2 km bellissimi, che mi tolgono di dosso tutti gli altri 40 percorsi con una scarica di adrenalina lunga 10 minuti. Mi chiama mia moglie che è venuta a vedermi, assieme alla moglie di Denis, nonostante la pioggia e quasi ha un sobbalzo di incredulità quando mi vede passare in mezzo al fiume dei podisti. Mi chiama persino Michele che, già cambiato, vorrebbe fare le foto del nostro arrivo, ma è troppo tardi.

Un nodo in gola mi prende quando transito sotto la leggendaria Porta di Brandeburgo poi e solo gioia incontenibile sino al traguardo per avere portato a termine, anche stavolta, questa meravigliosa avventura.

Grazie a tutti.