Si torna alle gare!
Avevo davvero voglia di tornare ad assaporare i colori, i suoni e gli odori delle manifestazioni podistiche. Un record di partecipazione per la maratonina d'inverno confermata dalla nutritissima presenza degli atleti del ns. G.P. Avis Taglio di Po, tutti rigorosamente dotati di giaccone d'ordinanza vista la temperatura polare e la nebbia con la quale la campagna ferrarese che ci ha accolti.
Vorrei raccontarvi le sensazioni più che la nuda cronaca. Mi piacerebbe avervi avuti seduti vicino a me durante l'ennesima schermaglia verbale tra Cristiano (Bob)e l'inossidabile Denis (Zizza); accanto a me nel "gruppone" di partenza...colorato, vociante, eccitato; al mio fianco con Denis ed Enrico nei primi chilometri... lenti, pazienti, inesorabili; attaccati alle mie spalle durante la progressione del finale... ritmica, faticosa, liberatoria.
Tutto si chiude con un bel 1.44 e spiccioli e con un arrivo in accoppiata con Denis. Pazienza se non figuro tra gli arrivi per aver "dimenticato" di esporre il pettorale, colpevolmente coperto, durante il primo passaggio dalla giacchetta anti vento, è stata una domenica fredda che ha comunque scaldato il mio vecchio cuore di runner.
Alla prossima.
Let's Run4Fun!
lunedì 16 gennaio 2012
martedì 10 gennaio 2012
10/01/2012: Ecco il trofeo!
L'appuntamento è per la 2^ ediziona della moonlight half marathon che si correrà a Jesolo(Ve) il 12 maggio 2012.
Chi sfiderà Cristiano? Riusciranno a sfilare dalla sua mensola il maghifico trofeo?
Intanto gli allenamenti sono già iniziati e la scermaglia che li accompagna è come al solito ... spassosissima.
Let's run4fun!
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domenica 8 gennaio 2012
08/01/2012: Aspettando il TROFEO run4fun
Ultima domenica di "festa" per noi run4funer.Per i più bravi di noi era previsto un lunghissimo lento in poiezione Barcellona 2012. Per gli altri, in difetto di preparazione, è bastato un 22 che mirava a consolidare il chilometraggion necessario a finire "decentemente" la mezza di S.Bartolomeo in Bosco di domenica prossima.
Durante gli ultimi chilometri in piena estasi da sforzo io, Cristiano e Paolo (quelli dei 22)abbiamo "partorito" le linee guida di quello che sarà il TROFEO RUN4FUN. In attesa della emanazione ufficiale che coinciderà con l'arrivo fisico del trofeo eccovene delle anticipazioni che vi prego di commentare ed emendare.
1) il trofeo è aperto ai run4funner, ossia chiunque corre per pura passione e divertimento. Sono esclusi i professionisti e chiunque abbia corso nei 12 mesi precedenti al suo svolgimento la mezza maratona in meno di 1h e 35'.
2) la gara dove il tofeo è messo in palio è la mezza maratona.
3) il trofeo è detenuto dal vincitore che DEVE rimetterlo in palio passati 12 mesi dall'edizione precedente o nell'edizione sucessiva della gara dove l'ha conquistato. Se il trofeo non viene rimesso in palio entro 18 mesi si interverrà d'ufficio.
4) chi accetta di parteciparvi acconsente, in caso di sconfitta, a sopportare qualsiasi forma, lecita e civile, di ludibrio e ridicolizzazione pubblica senza poter replicare in alcun modo.
Aspetto i vostri suggerimenti.
Let's run4fun.
Durante gli ultimi chilometri in piena estasi da sforzo io, Cristiano e Paolo (quelli dei 22)abbiamo "partorito" le linee guida di quello che sarà il TROFEO RUN4FUN. In attesa della emanazione ufficiale che coinciderà con l'arrivo fisico del trofeo eccovene delle anticipazioni che vi prego di commentare ed emendare.
1) il trofeo è aperto ai run4funner, ossia chiunque corre per pura passione e divertimento. Sono esclusi i professionisti e chiunque abbia corso nei 12 mesi precedenti al suo svolgimento la mezza maratona in meno di 1h e 35'.
2) la gara dove il tofeo è messo in palio è la mezza maratona.
3) il trofeo è detenuto dal vincitore che DEVE rimetterlo in palio passati 12 mesi dall'edizione precedente o nell'edizione sucessiva della gara dove l'ha conquistato. Se il trofeo non viene rimesso in palio entro 18 mesi si interverrà d'ufficio.
4) chi accetta di parteciparvi acconsente, in caso di sconfitta, a sopportare qualsiasi forma, lecita e civile, di ludibrio e ridicolizzazione pubblica senza poter replicare in alcun modo.
Aspetto i vostri suggerimenti.
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domenica 1 gennaio 2012
01/01/2012 : Argine Po. Corsa anticenone.
Dopo le gozzoviglie di fine anno, era quasi ovvio che un podista che si rispetti cerchi in qualche modo di redimersi e macinare, dopo il sale della notte precedente, qualche chilometro in compagnia.
Ci siamo concessi, quasi tutti, una partenza ritardata dato che la sera precedente Morfeo ci aveva accolti tra le sue braccia decisamente tardi.
Ogni uno di noi ha rivendivcato il primato del vino tracannato la sera la sera precedente, cosa che si palesava dalla difficoltà di affrontare a bocca chiusa anche una velocità tutto sommato abbordabile. Nonostante ciò 20 km (per me e Cristiano, un po di più per gli altri) sono stati messi in saccoccia con relativa faciltà.
L'appuntamento, a questo punto, e fissato per la mezza maratona di S.Bartolomeo in Bosco.
Buon anno a tutti.
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sabato 24 dicembre 2011
24/12/2011 : Scarpe nuove, vita nuova.
Alla vigilia di natale e di una maratona alimentare che si concluderà solo il 26 di dicembre ho cercato di dare una svolta all'annoso(è il caso di dirlo visto che dura oramai da più di un'anno) problema della fascite plantare.
Nonostante il meteo promettesse pioggia, sono passato a raccogliere il Bob(Cristiano) e super Zizza (Denis) per testare sull'asfalto dello storico percorso dell'argine del Po, le nuove scarpe comprate poche ore prima.
Un diecimila in tutto relax che della corsa aveva ben poco ma che cade a fagiolo per tenere a battesimo il redivivo run4fun.
Buon Natale.
A tutti !
Nonostante il meteo promettesse pioggia, sono passato a raccogliere il Bob(Cristiano) e super Zizza (Denis) per testare sull'asfalto dello storico percorso dell'argine del Po, le nuove scarpe comprate poche ore prima.
Un diecimila in tutto relax che della corsa aveva ben poco ma che cade a fagiolo per tenere a battesimo il redivivo run4fun.
Buon Natale.
A tutti !
giovedì 22 dicembre 2011
22/12/2011: Un Blog per raccontare.
Non è sicuramente il primo blog che parla di corsa sulla rete. Ma è il mio blog!
Arriva da almeno tre anni i cui ho, più o meno dettagliatamente, raccontato ogni singola gara. In cui ho condiviso con tutti voi ogni singola goccia di sudore, tutti i miei crampi, la mia fatica. Ma anche la gioia, la soddisfazione di arrivare al traguardo o l'ebrezza poetica di un alba tra la nebbia.
Ho raccontato anche grandi storie di amicizia. Quella vera, sanguigna, quella che qualche volta ti mandi a quel paese ma che poi ti cerchi, fatta di condivisione di interessi e di umori.
Questo è quello che cercherò di continuare a fare, affinché leggendo queste righe ognuno di voi possa immaginare che il rumore delle scarpe sull'asfalto di cui sta leggendo sia il rumore delle sue scarpe, che la maschera di fatica dell'amico sorpassato sia quella del suo amico.
Andiamo ragazzi let's Run4Fun!
Arriva da almeno tre anni i cui ho, più o meno dettagliatamente, raccontato ogni singola gara. In cui ho condiviso con tutti voi ogni singola goccia di sudore, tutti i miei crampi, la mia fatica. Ma anche la gioia, la soddisfazione di arrivare al traguardo o l'ebrezza poetica di un alba tra la nebbia.
Ho raccontato anche grandi storie di amicizia. Quella vera, sanguigna, quella che qualche volta ti mandi a quel paese ma che poi ti cerchi, fatta di condivisione di interessi e di umori.
Questo è quello che cercherò di continuare a fare, affinché leggendo queste righe ognuno di voi possa immaginare che il rumore delle scarpe sull'asfalto di cui sta leggendo sia il rumore delle sue scarpe, che la maschera di fatica dell'amico sorpassato sia quella del suo amico.
Andiamo ragazzi let's Run4Fun!
lunedì 27 settembre 2010
26/09/2010 : 37^ Real. Berlin Marathon. Berlino (D).
Come la prima volta.
Sembra il titolo di un libercolo
pruriginoso che racconta le vicissitudini sessuali di qualche ex adolescente, ma
è esattamente la frase che descrive questa mia maratona in terra
teutonica.
Le ipotesi su come avremmo corso questa
gara berlinese hanno attraversato tutto lo spettro degli umori e delle opinioni
umane. A gennaio quando ci siamo iscritti, si vociferava di una gara veloce,
senza troppi saliscendi e con la possibilità di regalarci il nostro personale
sulla distanza. Poi le vicissitudini di carattere squisitamente medico che ci
hanno colpiti hanno modificato i rispettivi approcci alla gara. Se da un lato
Gianluca e Michele vedevano la loro condizione crescere di giorno in giorno,
dall'altro io, Denis e Cristiano combattevamo a vari livelli contro fasciti,
pubalgie, tendiniti, stiramenti e chi più ne ha più ne metta. Vi risparmio il
tedioso elenco di tutte le "magagne" che ci hanno perseguitato durante tutta
l'estate del 2010, cosa che ci ha ovviamente impedito di allenarci e di
presentarci all'appuntamento con la 37^ Berlin marathon in uno stato di forma
che ci permettesse di aspirare a un qualsiasi risultato cronometrico. Tant'è che
gli obiettivi sono mutati sino ad arrivare, alla vigilia della partenza, ad
aspirare di giungere al traguardo entro il tempo massimo.
Stavolta le famiglie , a differenza della
trasferta newyorchese,ci hanno accompagnato in questa avventura, e devo dire,
che nonostante la faticosissima impresa di mettere d'accordo e far muovere per
le vie e le metropolitane di Berlino, otto adulti (solo fuori), 7 bambini ed un
passeggino, la vacanza è stata davvero gradevolissima. Del resto il gruppo era
di quelli collaudatissmi e gli amici, quelli di mille corse: io (lo Snupo),
Denis (Zizza), Gianluca (Smerd), Michele (Mec) e Cristiano (Bob).
Dopo una settimana di sole la domenica,
come ampiamente previsto, è arrivata la pioggia. La cosa non ha decisamente
aiutato nessuno. Gli organizzatori si sono trovati a gestire quasi 48000 persone
infastidite dall'acqua. Questo ha significato che tutti hanno tardato a
consegnare le sacche per cercare di rimanere coperti il più a lungo possibile,
creando così un enorme ingorgo a ridosso dell'ora limite per la consegna,
ingorgo che si è protratto per tutte le operazione di ingabbiamento tanto che
alle 9,quando la gara è partita, noi eravamo ancora nel bosco cercando di capire
che cosa stava succedendo intorno a noi.
Il quintetto si divide pochi metri dopo
lo start. Gianluca e Michele se ne vanno, forti della loro preparazione, mentre
io, Cristiano e Denis proseguiamo al piccolo trotto cercando di convincere il
Bobone a non mollarci alla mezza come da lui preventivato.
I km passano veloci e, grazie al passo da
processione, senza troppa fatica. Riusciamo anche a godere di qualche
interessante scorcio berlinese: chiese, viali,la vecchia Berlino Est con i suoi
palazzoni tutti egualmente essenziali ed anonimi.
Alla mezza puntuale come un orologio
svizzero, il "Bob" punta una entrata della metropolitana e con un cenno ci
lascia al nostro destino.
Faccio di tutto per tentare di non
sentire dolori e fatica, intavolo con Denis conversazioni improbabili
commentando le andature degli altri podisti ed il posteriore delle numerosissime
ragazze presenti. Ci distraiamo cullati dalle numerosissime band che ci regalano
un lungo e variegato tappeto musicale con il quale e "sul" quale idealmente
corriamo mentre i minuti passano inesorabili.
Poi, l'evento che non ti aspetti! Al 37°
km dopo aver trangugiato l'ultima "cartuccia", il mio socio ha un cedimento. La
faccia impallidisce, il passo si fa pesante pensino da guardare. Guardo il
cronometro, non abbiamo molto tempo per fermarci senza superare quel "piccolo"
traguardo delle 5 ore di gara che era via via maturato durante tutti i
chilometri precedenti. Decidiamo! Lo accompagno fino al 40°, per l'ultima foto
che ritualmente abbiamo fatto ogni 5km da quanto Cristiano ci ha lasciati, poi
provo ad andarmene ed inseguire la fatidica barriera.
Sono 2 km bellissimi, che mi tolgono di
dosso tutti gli altri 40 percorsi con una scarica di adrenalina lunga 10 minuti.
Mi chiama mia moglie che è venuta a vedermi, assieme alla moglie di Denis,
nonostante la pioggia e quasi ha un sobbalzo di incredulità quando mi vede
passare in mezzo al fiume dei podisti. Mi chiama persino Michele che, già
cambiato, vorrebbe fare le foto del nostro arrivo, ma è troppo tardi.
Un nodo in gola mi prende quando transito
sotto la leggendaria Porta di Brandeburgo poi e solo gioia incontenibile sino al
traguardo per avere portato a termine, anche stavolta, questa meravigliosa
avventura.
Grazie a tutti.
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